Google ha creato il computer più veloce di tutti i tempi

0
330

Syncamore“, è questo il nome che l’azienda di Mountain View ha dato alla sua ultima creazione nel campo tecnologico. Il 23 ottobre Google, come riferito in un articolo sulla rivista Nature, ha terminato un computer quantistico che con il suo processore a 53 qubit è capace di effettuare in 3 minuti calcoli che richiederebbero 10000 anni per essere effettuati da un normale computer.

Un enorme passo avanti nel mondo dei computer e della scienza in generale che permetterà di raggiungere risultati ritenuti impossibili fino a poco tempo fa.

La novità più importante portata dal supercomputer di Google è proprio sul suo funzionamento. Syncamore infatti per i suoi calcoli non si basa sui bit ma su qubit in grado di analizzare gli 0 e gli 1, di sui sono composte le informazioni all’interno dei computer, nello stesso tempo e quindi di valutare più soluzioni contemporaneamente.

Di seguito un video della “supremazia quantistica” spiegata da Google:

Ciò che ha permesso di raggiungere dopo lunghi anni di attesa questo importante risultato è stata una collaborazione tra esperti provenienti dagli Stati Uniti, con la partecipazione della NASA, e dalla Germania la quale ha partecipato tramite Università di Aachen e l’importante Centro Ricerche Jülich.

La forma è ingombrante come un normale supercomputer ma la struttura è diversa. per il suo funzionamento non si ricorre più ai processori in silicio ma viene sfruttata la potenza degli elettroni per le operazioni di calcolo. Per ovvietà di cose, la temperatura emanata dalla macchina è molto alta e quindi, per permettergli un corretto e costante funzionamento, è contenuta in una struttura con una temperatura vicina allo 0 assoluto.

Il computer quantistico è quindi realtà e che aprirà in un prossimo futuro a traguardi ancora più grossi nell’era dei “big data” in cui siamo e che le grandi aziende mondiali cercano di sfruttare. Un traguardo quello della supremazia quantistica che stanno cercando di raggiungere molte realtà mondiali Europa compresa, la quale ha stanziato 1 miliardo di euro per sviluppare nuove tecnologie quantistiche.

Oltre ai complimenti per i risultati raggiunti, sono arrivate anche alcune polemiche che definiscono Syncamore come “nulla di eccezionale”. IBM infatti, sostiene che il suo supercomputer più potente chiamato Summit, sia in grado di effettuare lo stesso calcolo in due giorni e mezzo. Un tempo non necessariamente lungo se paragonato agli anni che impiegherebbe un normale computer ma che, se paragonato ai soli 200 secondi impiegati dal computer quantistico di Google risulta essere molto tempo.